Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • “I Talent show possono essere utili ma questi giovani entrano in una fabbrica di illusioni che promette improbabili scenari di successo e carriera, per poi farli ricadere in un oblio totale solo un anno dopo”. A dirlo è  Tullio De Piscopo, percussionista di fama mondiale che ha iniziato a suonare la batteria ancora bambino. A dieci anni ha preso in mano le prime bacchette mentre a  tredici il suo destino era già scritto nel ritmo incalzante degli episodi drammatici che hanno segnato la sua esistenza. Ecco perché, genialità a parte,  il musicista campano conosce e capisce, per sensibilità ed esperienza, i pericolosi canti delle sirene che offre la tv.
    Hai iniziato fin da piccolo a suonare nei night club frequentati da marines americani. Ma che idea ti eri fatto della vita?
    Sono stato costretto a capire tutto troppo precocemente. A dieci anni ho perso mio fratello Romeo, che aveva venti anni ed era un batterista ed un percussionista eccezionale. Non me ne sono fatto capace per anni ma qualche tempo fa ho trovato una foto di mio fratello dove sul retro c’era una frase scritta di mio pugno, quando ero piccolo: “Costui è Tullio De Piscopo, batterista chiamato Romeo”. Questa incredibile frase spiega molte cose….
    E nel 2006 altro evento drammatico, la morte di tua madre…
    Stavo per esibirmi sul palcoscenico; nel 2006 portavo anche i ragazzi di Scampia. Ho ricevuto una telefonata a bruciapelo: “Signore, sua madre è morta”. E’ stato forse il piu’ grande shock della mia vita…
    I ragazzi di Scampìa, è stato un gesto forte quello di portarli alla ribalta e all’attenzione dell’opionione pubblica. Cosa è cambiato da allora?
    Purtroppo molto poco, sono ritornati in tv, qualche tempo fa, ma sono stati solo cannibalizzati dalle logiche dello spettacolo
    A proposito di gesti rivoluzionari: l’incontro con Astor Piazzolla, il piu’ grande fisarmonicista argentino, ha rivoluzionato il modo di fare tango…
    Abbiamo collaborato insieme a undici Lp ed è stato un successo. Il sindacato mi aveva convocato per accompagnare Piazzolla e mi avevano anche avvisato che era contro i musicisti. Io non lo conoscevo ma quando entrai in studio, la prima volta che lo vidi, stava già litigando con il pianista. Poi sfoderò il bandoneon e cominciò a suonare. Fu una folgorazione… presi le bacchette e mi inserii nel flusso della sua musica apportando connotazioni ritmiche innovative alla melodia. Alla fine del pezzo mi guardò ed esordì “questo è tango nuevo!”. Ed io risposi: “No, è libertango”. E’ così che sono nati, libertango, oblivion e tutte le nuove musicalità legate al tango
    Conga Milonga, l’ultima hit, ha davvero un ritmo incalzante e imperdibile ma, De Piscopo, nella vita c’è qualcos’altro oltre al ritmo?
    No! Da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire tutto è ritmo: il fruscio del rasoio sulla barba, il tintinnio del cucchiaino nella tazzina di caffè, il ticchettio dei tasti del pc, i battiti del cuore, che te lo dico a fa?
    Se De Piscopo fosse un film, che film sarebbe?
    Un film sperimentale oppure anche un film di Totò
    In una recente intervista ha detto che è molto meglio suonare che stare ore davanti alla televisione. Ma cos’è la televisione? Un male necessario o superfluo?
    Dipende dall’uso che se ne fa. Io guardo prevalentemente i notiziari.
    Come se lo immagina il programma televisivo dei suoi sogni?
    Me lo immagino fatto dai grandi registi e autori del passato, da Fava a Falqui passando per Romolo Grano. Un grande programma del passato, poi, per me è stato sicuramente “Senza Rete”. E comunque vorrei un programma di qualità, che faccia risaltare i grandi musicisti di spicco piuttosto che le masse di cantanti… Perché le persone cercando, vogliono la qualità. Eppoi ne abbiamo tutti diritto, io  e mia moglie paghiamo il canone da quando avevamo 18 anni!

    Guarda una magica interpretazione ritmica del grande Tullio De Piscopo>>


    Guarda l’intervista a Tullio De Piscopo che parla del Sanremo 2006,

    poco prima di salire sul palco viene informato della morte della madre


  • I ‘ragazzi irresistibili’, come sono stati ribattezzati Giampiero Galeazzi e Maurizio Costanzo dopo la loro apparizione a ‘Notti Mondiali‘, sarebbero pronti a fare il bis. Secondo alcuni rumors, dal mese di settembre, la puntata del venerdì dello show di Costanzo ‘Bontà loro‘ vedrà, con ogni probabilità, una conduzione a due. Vi ricordiamo inoltre che ‘Bontà Loro’, sta selezionando un pubblico “parlante” che possibilmente sia nato nel 1976 o che, in quell’anno, seguiva ‘Bontà Loro’. Quindi chi vuole essere ospite del programma, in onda da Roma, può  scrivete una e-mail a bontaloro@gmail.com

    Voi cosa ne pensate del ritorno in Tv dei ‘ragazzi irresistibili’?

    Volete assistere ancora ai loro deliranti ed esilaranti duetti?



    Vi riproponiamo il video di Maurizio Costanzo e Giampiero Galeazzi che rispondono, con flemmatica ironia, alle critiche mosse a Notti Mondiali dal critico Tv Aldo Grasso. Guarda il video>>


  • Nella notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969, per la prima volta l’uomo conquistò la Luna. Michael Collins, Edwin “Buzz” Aldrin e Neil Armstrong ci accompagnarono là dove nessun essere umano era mai giunto prima, e fu un cammino che speriamo non arrivi mai alla fine. Un evento che ha totalmente cambiato la nostra percezione del mondo, della tecnologia e anche del nostro io più nascosto. Una storia da conservare e da preservare come antidoto naturale contro i momenti più bui che la nostra civiltà si trova spesso ad attraversare. Il 21 luglio la web tv Science & Technology ricorderà quegli incredibili istanti con alcuni contributi noti, altri inediti: la famosa telecronaca di Tito Stagno, un documentario dedicato all’intera missione Apollo 11 con la bellissima colonna sonora curata da Brian Eno (già produttore degli U2 e dei Coldplay), un incontro commovente con Buzz Aldrin, un suggestivo dietro le quinte curato da Alberto Angela, un’inchiesta sulle conquiste spaziali future prospettate dalla Nasa.

    Guarda lo speciale sulla web tv Science & Technology>>

    Guarda i video on demand sulla conquista della luna>>

  • La Storia Siamo Noi‘  presenta ‘Renatino tutto fare‘ di Felice Pesoli, in onda il 22 luglio alle ore 23.30 su Rai Due. Renato Ranucci, classe 1912: per tutti, Renato Rascel. Uno degli attori più popolari della sua generazione, un vero e proprio monumento dello spettacolo leggero, con un talento che va dall’avanspettacolo alla rivista, dalla commedia musicale alla prosa, dal cinema alla televisione, alla radio. A ‘La Storia Siamo Noi’ il racconto di un talento multiforme, che sa cantare, recitare e passare dal comico al tragico. E’ stato il ”piccoletto nazionale”, un artista che ha fatto della sua statura un punto di forza, e che con la sua maschera astratta e sconclusionata ha portato una vena di demenzialità nel modo di ridere degli italiani. Ma Rascel non e’ solo un attore di grande scuola. E’ anche un cantante e compositore di grandissimo successo. Soprattutto, ha cantato Roma, la sua citta’ amatissima, in decine di canzoni che sono entrate nel repertorio popolare. Una di queste in particolare, scritta con Garinei e Giovannini, ha rappresentato per decenni l’Italia nel mondo. E’ il 1954, e la canzone e’ Arrivederci Roma.

    Guarda ‘Renatino tutto fare‘,  22 luglio, ore 23.30,  Rai Due.>>