Rai.tv

su Rai.Tv
  • su Rai.Tv
  • nei siti Rai

Rai.tv

Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • La Giornata della legalità sulle reti Rai

      Palermo chiama ItaliaIl 23 maggio, Giornata della Legalità,  ricorre il 23° Anniversario della strage di Capaci. Tra gli appuntamenti tv di sabato, su Rai1 lo “Speciale Tg1 – Palermo chiama Italia” in diretta dall’aula bunker dell’Ucciardone (ore 10:50) e il film di Pif “La mafia uccide solo d’estate” (ore 21:30)

    • La Rai per il Centenario della Grande Guerra

      La Grande GuerraIl 24 maggio 1915 l’Italia entrava in guerra. A cento anni di distanza, Rai rievoca la Prima Guerra Mondiale con una programmazione speciale che, fino al 25 maggio, attraverserà Reti e Testate con documentari, speciali, film e approfondimenti

    • The Voice of Italy: rivivi il quarto live

      TVOI_coach_blogLa cavalcata di The Voice è giunta alla semifinale. Per la prima volta gli otto cantanti in gara hanno eseguito i loro inediti e si sono giocati l’accesso alla finale in una gara senza esclusione di colpi

    • Ricorrenze, Radio3 celebra i 750 anni di Dante

      Dante AlighieriFino al 27 giugno, Radio3 rende omaggio al poeta con una selezione di pregiate proposte d’archivio e un nuovo programma in sei puntate, “Dante 7.5.0.”, in onda il sabato alle 18.00

    • Alla vita! Dietro le quinte del Cirque du Soleil

      cirque_blogL’emozionante ed esclusivo viaggio nel backstage dello spettacolo “Alla vita!” realizzato dal Cirque du Soleil per Expo 2015, in onda il 21 maggio alle 24:05 su Rai2

  • 22/5/2015 ore 14:48

    La Giornata della legalità sulle reti Rai

    Commenti 0

    Palermo chiama ItaliaIl 23 maggio, Giornata della Legalità,  ricorre il 23° Anniversario della strage di Capaci, il terribile attentato mafioso in cui, nel 1992, persero la vita sull’autostrada A29, a pochi chilometri da Palermo, il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
    57 giorni dopo, la stessa sorte annunciata toccò in Via D’Amelio al giudice Paolo Borsellino e ai cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

    L’Italia intera si unirà nel ricordo dei due giudici e di tutte le vittime delle mafie grazie a numerose iniziative, tra cui la principale sarà la manifestazione “Palermo chiama Italia”, organizzata dalla Fondazione ‘Giovanni e Francesca Falcone’  in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione, che quest’anno si svolgerà non solo a Palermo, ma anche in tante piazze italiane.
    La Rai seguirà in diretta sabato 23 maggio a partire dalle 10:50 su Rai1 nello “Speciale TG1 – Palermo chiama Italia” (a cura di Rai1/TG1, in collaborazione con la TGR) l’evento principale, la cerimonia istituzionale che avrà come ospite d’onore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e che si svolgerà a Palermo presso l’Aula Bunker del carcere Ucciardone. La cerimonia, in collegamento con le altre piazze (Milano, Firenze, Reggio Emilia, Napoli, Corleone e Rosarno), prevede gli interventi dei rappresentanti delle associazioni antimafia e degli studenti delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Riprendiamoci i nostri sogni”. Interverranno, tra gli altri, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini e la professoressa Maria Falcone, sorella del giudice ucciso.
    - Guarda l’intervista a Maria Falcone tratta da “I Fatti Vostri” del 22 maggio >>

    Rai1 dedicherà alla ricorrenza anche l’intera serata di sabato 23.
    In prima serata, alle 21:30, l’appuntamento da non perdere è con il film “La mafia uccide solo d’estate”, per la regia di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, con lo stesso Pif, Cristiana Capotondi, Teresa Mannino e Nino Frassica.
    Un racconto lungo vent’anni attraverso gli occhi di un bambino, Arturo, che diventa grande in una città affascinante e terribile, Palermo, ma dove c’è ancora spazio per la passione e il sorriso. “La mafia uccide solo d’estate” è, infatti, una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora, una compagna di banco di cui si è invaghito alle elementari. Sullo sfondo di questa tenera e divertente storia, scorrono e si susseguono gli episodi di cronaca accaduti in Sicilia tra gli anni ’70 e ’90. Un modo nuovo di raccontare la mafia. Un film che dissacra i boss e restituisce l’umanità dei grandi eroi dell’antimafia.
    A seguire, il film-corto “Convitto Falcone” (2012), di Pasquale Scimeca con Donatella Finocchiaro, Marcello Mazzarella ed Enrico Lo Verso, che racconta la storia di  Antonio, che ad appena undici anni, grazie a una borsa di studio, lascia la sua casa in un piccolo paese delle Madonie per andare a studiare al Convitto Nazionale “Giovanni Falcone” di Palermo.

    Ma la Giornata della Legalità troverà spazio su tutte le reti Rai con numerosi appuntamenti.
    Tra questi, sempre nel giorno dell’anniversario, il 23 maggio, Rai3 per “Gli archivi del ‘900” propone alle 18:00 una puntata di “Correva l’anno” dal titolo “Falcone – Riina. Caccia mortale”, di Francesco Linguiti. La storia di uno dei latitanti più ricercati d’Italia e di un magistrato che gli darà la caccia nonostante tutto. Alle 20:10, ancora su Rai3, il programma condotto da Fabio Fazio Che fuori tempo che fa’’ dedicherà alla giornata uno spazio di approfondimento.

    Su Rai5, sabato alle 21:15 e in replica domenica 24 alle 16:00 e giovedì 28 alle 10:00, andrà in onda “Novantadue” – una pièce teatrale inedita di Claudio Fava, figlio di Pippo Fava, giornalista d’inchiesta vittima della mafia. Solo un numero nel titolo: ‘92. L’anno delle stragi di Cosa Nostra in Sicilia e degli attentati mortali ai giudici Falcone e Borsellino.

    Numerosi gli appuntamenti su Rai Storia. Si comincia con “Il tempo e la Storia – Legalità’’, in onda alle 6:00, alle 8:50 e alle 14:20. A seguire, alle 10:30, “Una giornata particolare – Contromafia”: Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di “Libera” – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – proporrà un percorso nelle Teche Rai sul tema della mafia e della lotta alla criminalità organizzata. Alle 16:00 sarà trasmesso “Diario Civile – Un fatto umano – Le parole di Giovanni Falcone”, con un ricordo del Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti. Alle 17.00 andrà in onda “Vite contro la mafia”, con un’introduzione del Procuratore nazionale antimafia Roberti. Il lavoro di reporter di Giuseppe Marrazzo ha formato generazioni di giornalisti, ma soprattutto ha indicato la strada disvelando segreti e retroscena della vita criminale italiana. In questa puntata, con il contributo del giornalista Attilio Bolzoni, gli stralci di tre documentari di Giuseppe Marrazzo che ripercorrono le figure di Boris Giuliano, Cesare Terranova e Piersanti Mattarella: un poliziotto, un magistrato e un politico uccisi in meno di otto mesi a Palermo. Alle 18:00 per “Binario Cinema” sarà proposto il film “Fortapàsc”, per la regia di Marco Risi con Libero De Rienzo, Ennio Fantastichini e Michele Riondino, che racconta la storia del giornalista Giancarlo Siani, assassinato dalla mafia nel 1985 a soli 26 anni. Alle 20:50 e alle 23:30 appuntamento con “Il tempo e la Storia – Giovanni Falcone: una vita contro la mafia”, con il prof. Salvatore Lupo, uno dei massimi studiosi di mafia in Italia. Alle 21:30 per “Eco della Storia – La strage di Capaci”, una puntata speciale del programma condotta da Gianni Riotta per raccogliere tutti gli echi della storia che dal 1982 arrivano sino a noi. A seguire, alle 22:30, “Diario Civile – Le donne della scorta”. Tra le altre, verrà raccontata la storia di Emanuela Loi, la prima donna della Polizia a restare uccisa in servizio, nella strage di via D’Amelio.

    Rai Movie, sempre il 23 maggio, alle 13:40, trasmetterà il film “I cento passi’’, per la regia di Marco Tullio Giordana con Luigi Lo Cascio, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo. A Cinisi, paesino siciliano schiacciato tra la roccia e il mare, nei pressi dell’aeroporto, utile quindi per il traffico di droga, cento  passi separano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, il boss locale.

    Per quanto riguarda Radio Rai, venerdì 22 maggio Radio1 proporrà alcuni programmi che anticiperanno le tematiche legate all’anniversario della strage: “Radio anch’io”, “Restate scomodi”, “Italia sotto inchiesta”. In particolare, “Restate scomodi” (dalle15:30 alle16:30) andrà in onda dall’Auditorium della sede Rai di Palermo con la diretta di un concerto dell’orchestra sinfonica giovanile “Falcone Borsellino” di Catania. - Leggi i dettagli >>
    Sabato 23 maggio, sempre su Radio1, si comincia con “Inviato Speciale”, in onda dalle 9:00 alle 10:00 e a seguire lo “Speciale Gr1 – Il coraggio e la paura, storie di eroi dell’antimafia”, in onda alle 10:30. Sono previsti inoltre spazi in diretta sulle manifestazioni istituzionali.

    Le testate giornalistiche TG1, TG2 e TG3 garantiranno ampia copertura informativa alla ricorrenza in tutte le edizioni dei telegiornali mentre il Canale all news RaiNews24 dedicherà gran parte della sua programmazione agli appuntamenti istituzionali previsti nel corso della giornata del 23 maggio. Tra questi, in collaborazione con la TGR Sicilia, le iniziative che coinvolgono i giovani e la diretta degli interventi istituzionali dall’aula bunker di Palermo. La TGR realizzerà collegamenti dalle piazze coinvolte nell’iniziativa (Reggio Emilia, Firenze, Cosenza, Palermo, Corleone, Milano) trasmessa su Rai1. Nell’ambito dei notiziari locali sono previsti servizi e collegamenti dedicati alla giornata. Tutte le edizioni di Gr1, Gr2 e Gr3 dedicheranno ampi servizi all’anniversario.

    Anche Rai.tv partecipa alle commemorazioni della strage di Capaci con una speciale videogallery nella quale troverete interviste, documentari, inchieste e fiction che raccontano la piaga della mafia, il sacrificio di chi l’ha combattuta, l’impegno di chi continua a combatterla nella convinzione che “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola” (Giovanni Falcone).
    - Guarda lo speciale di Rai.tv >>

  • 21/5/2015 ore 18:15

    La Rai per il Centenario della Grande Guerra

    Commenti 0

    La Grande GuerraIl 24 maggio 1915 l’Italia entrava in guerra.
    A cento anni di distanza, Rai rievoca la Prima Guerra Mondiale con una programmazione speciale che, fino al 25 maggio, attraverserà Reti e Testate con documentari, speciali, film e approfondimenti per raccontare la discesa in campo del nostro Paese nella Grande  Guerra, non per semplice commemorazione ma per farne comprendere lo sviluppo e il significato per l’Europa di oggi.


    Di seguito gli appuntamenti in palinsesto:

     

    Giovedì 21 maggio

    In prima serata su Rai Storia, la Rai e la Orf (la Radiotelevisione nazionale austriaca), rievocano i cento anni dalla Prima Guerra Mondiale con un documentario co-prodotto: “La via della guerra – Come si arriva al conflitto italo-austriaco (1915 – 18)”, in onda alle 21.30 su Rai Storia e il giorno dopo sui teleschermi della Tv austriaca. Il documentario, scritto e diretto da Federico Schiavi, racconta in modo selettivo i quattro anni che precedono l’inizio delle ostilità tra l’Italia e l’impero Austroungarico avvalendosi delle storie parallele di austriaci e italiani. Si conclude con le prime battaglie tra i due Stati, appena dopo la data del 24 Maggio 1915.
    Rileggere il passato e conservarne la memoria per rendere migliore il presente: credo che sia uno dei compiti del servizio pubblico radiotelevisivo” – ha dichiarato in proposito il Direttore Generale della Rai, Luigi Gubitosi. “E questo “La via della guerra”, coprodotta con i colleghi della ORF austriaca, ne è testimonianza concreta”.

    In seconda serata su Rai1, “Porta a porta” dedica la puntata alla ricorrenza, con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, storici, giornalisti, servizi filmati, il coro degli Alpini e la fanfara dei Bersaglieri.

     

    Venerdì 22 maggio

    Alle 21:30 Rai Storia trasmette “L’Italia va alla guerra”, uno speciale di 90’ condotto da Paolo Mieli per raccontare l’impatto che la Grande Guerra ha avuto sul popolo italiano, sulle vite di soldati e di civili. L’attenzione è concentrata sulle storie dei protagonisti, sulle principali esperienze vissute dagli italiani durante il conflitto, attraverso le lettere e le testimonianze, cui ridanno voce noti attori.

     

    Sabato 23 maggio

    Rai Storia propone alle 19:00 e alle 23:00 “Viaggio nell’Italia del giro – Marostica – Madonna di Campiglio”.
    Cent’anni fa l’Italia entrava nella Grande Guerra. Dall’altipiano di Asiago, ricordando Rigoni Stern, su fino alle vette trentine dove, per oltre tre anni, migliaia di uomini che avevano lasciato per la prima volta le loro terre scrivevano a casa raccontando, a modo loro, quella guerra. Dal Museo della Guerra di Rovereto, alle trincee e ai forti austriaci accompagnati dalle crude testimonianze che annunciavano una nuova letteratura, quella dell’uomo definitivamente andato in frantumi.

    Rai1 trasmette alle 23:40 il documentario “Animali nella Grande Guerra” di Folco Quilici, che ricostruirà ricordi, storie, episodi di vita vissuta del rapporto, dentro e fuori la trincea, tra uomini e animali.

     

    Domenica 24 maggio

    Nel giorno dell’anniversario, un minuto di silenzio: alle 15.00 sarà trasmesso su tutte le Reti Rai uno spot istituzionale della durata di 60 secondi realizzato in occasione della commemorazione del centenario della ricorrenza del 24 maggio (1915 -2015).

     

    RaiNews24 dedicherà all’anniversario del 24 maggio vari spazi di approfondimento sin dai giorni precedenti la ricorrenza. Tra gli ospiti ci sarà Folco Quilici che racconterà un episodio legato alla Prima Guerra Mondiale. Grazie alla presenza in studio di esperti e giornalisti, verranno analizzati documenti d’epoca. Inoltre, gli inviati di RaiNews24 torneranno nella zona del Piave per ricostruire i giorni che precedettero il primo conflitto mondiale.

     

    Su Rai1 ci saranno diversi appuntamenti dedicati alla Grande Guerra lungo l’arco della giornata:
    A “UnoMattina in famiglia” (ore 6:30 -10:00) si parlerà del film di prima serata “Fango e Gloria”, ricordando l’anniversario.
    Alle 16.35 andrà in onda “Speciale – L’Italia va alla guerra”,  e a seguire il documentario “La Grande Guerra”, entrambi a a cura di Rai Cultura.
    Alle 21:30 Rai1 trasmetterà il film “Fango e Gloria”. Realizzato in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale e dei 90 anni dell’Archivio Storico Luce, narra le vicende dei milioni di giovani coinvolti in quel tragico evento, utilizzando come simbolo proprio colui che sarà prescelto per rappresentare l’enorme schiera dei caduti anonimi: il Milite Ignoto.
    Il Tg1,  oltre ai servizi all’interno delle varie edizioni dei suoi notiziari, trasmetterà alle 23:15 una puntata di “Speciale Tg1” di Roberto Olla dedicata al centenario.

     

    Su Rai2 alle 01:20 andrà in onda una puntata di “Protestantesimo” dal titolo “L’Italia entra in guerra – le chiese di fronte alla Guerra”.

    Anche Tg2 e Tg3 ricorderanno l’anniversario nel corso delle diverse edizioni dei rispettivi notiziari. Le redazioni regionali dei TgR seguiranno l’evento con servizi chiusi e dirette, evidenziando le iniziative che si svolgeranno sul territorio.

     

    Rai Premium trasmetterà alle 13:40 la miniserie “Eroi per Caso”, per la regia di A. Sironi con F. Insinna, N. Marcorè, A. Angiolini, M. Alhaique. Nel 1918, durante l’ultimo periodo della prima guerra mondiale, un fotografo romano viene chiamato alle armi e, insieme a Don Silvano, scorta Vanin, un soldato traditore, fino alla Trincea Torre. Durante il cammino accadono cose che cambieranno la vita dei protagonisti…

    Rai Storia manda in onda alle 11:30, 15:20, 18:00 e 20:50 “Il silenzio”. Il 27 Luglio 2014, anniversario dell’ultimo giorno di pace in Europa prima dello scoppio della Grande Guerra, su proposta dell’Italia, trombettisti delle nazioni coinvolte nel conflitto hanno intonato il “Silenzio”, in ricordo di tutti i caduti.  Il progetto internazionale, coordinato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero degli Esteri e con la direzione artistica del trombettista e compositore Paolo Fresu – che ha suonato sull’altopiano di Folgaria, in Trentino, tra i resti ancora visibili delle trincee e dei bombardamenti – ha visto così eseguire l’ultimo saluto a tutti i caduti della guerra nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Grecia, Portogallo, Bulgaria, Ungheria, Romania, Montenegro, Russia, Serbia, Albania, FYROM-Macedonia, Australia, Brasile, Polonia, Costa Rica. Rai Storia ha raccolto tutti i filmati e ha creato un unico grande “Silenzio”: per non dimenticare.
    In prima serata, alle 21:30, per il ciclo “Binario Cinema”, RaiStoria proporràn inoltre  il film “La Sciantosa”, girato da Alfredo Giannetti nel 1971, con la Magnani e un giovanissimo Massimo Ranieri. Il film racconta la storia di Flora Bertuccelli, cantante del café-chantant a fine carriera, che accetta di esibirsi davanti ai soldati al fronte, durante la prima guerra mondiale.
    Nel periodo estivo (dal 15 maggio al 24 luglio) la prima serata del venerdì di Rai Storia sarà interamente dedicata alla riproposizione di documentari e serie inerenti la prima guerra mondiale con il ciclo “Speciali 14-18”,  11 puntate con la conduzione di Carlo Lucarelli.

    Infine, Rai Scuola trasmetterà alle 10:30 “GAP – Poesie di guerra”. Il documentario si divide fra musica, poesia e immagini, partendo dalla Grande Guerra e arrivando alla seconda guerra mondiale, proprio per significare quanto dagli orrori della guerra possa derivare un sentimento poetico eterno, cioè condiviso sia nello spazio che nel tempo. All’interno del documentario ci sono immagini spettacolari dei conflitti insieme alle musiche che li identificano e alle poesie più famose ad essi dedicate e lette da Paolo Bonacelli.

     

    Lunedì 25 maggio

    Rai5 dedica al Centenario della Prima Guerra Mondiale la serata di lunedì con tre appuntamenti:
    Alle 21:15, “Quando il tiro si alza” (in replica mercoledì 27 maggio alle 9:40 e sabato 30 maggio alle 15:40), una recente produzione teatrale registrata al Piccolo Teatro di Milano in cui Guido Ceronetti propone la sua tragica visione del massacro che fu la Guerra mediante la dichiarazione delle ostilità all’Austria.
    A seguire, alle 22:30, “La Grande Guerra secondo Ceronetti – Poeti ed eroi sul fronte della memoria” (in replica mercoledì 27 maggio alle 11:00 e sabato 30 maggio ore 16:55), il backstage realizzato durante le riprese dello spettacolo “Quando il tiro si alza”.
    Infine, alle 23:00,  lo spettacolo teatrale  “L’ingegner Gadda va alla guerra”. In una commistione testuale che giustappone “Eros e Priapo” e “Il giornale di guerra” di Gadda e l’ Amleto” di Shakespeare, Fabrizio Gifuni, diretto da Giuseppe Bertolucci, rievoca lo sfacelo della prima guerra mondiale e il successivo flagello della dittatura fascista in Italia. Lo spettacolo vinse due Premi Ubu nel 2010 (miglior spettacolo, miglior attore).

     

    Radio Rai
    Anche Radio Rai partecipa alle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.
    Radio1: sabato 23 maggio, dopo una prima parte in cui  si ricorderà un altro drammatico anniversario, quello della Strage di Capaci, la seconda parte della trasmissione “Inviato Speciale”, in onda dalle 8:30 alle 9:30, sarà dedicata alla ricorrenza.
    Radio3: domenica 24 maggio alle 20:30 il Teatro di Radio3 presenta “Milite Ignoto - quindicidiciotto”, uno spettacolo di e con Mario Perrotta. Leggi i dettagli >>
    Servizi e approfondimenti caratterizzeranno inoltre, nella giornata di domenica 24 maggio, le edizioni del Gr1, del Gr2 e del Gr3.

     

    - La Grande Guerra – Scopri il sito di Rai Cultura >>

  • 20/5/2015 ore 1:09

    The Voice of Italy: rivivi il quarto live

    Commenti 0

    TVOI_coach_blogCi siamo. La lunga cavalcata della terza edizione di The Voice of Italy giunge stasera alla semifinale. Gli otto cantanti arrivati fino a questo punto hanno in questa puntata l’opportunità di confrontarsi col mercato musicale e far ascoltare per la prima volta il loro inedito con il quale proveranno a scalare le classifiche. Mai come questa sera il parere dei coach Pelù, Noemi, J-Ax e Facchinetti sarà fondamentale: il loro voto infatti può incidere in maniera decisiva, oltre al parere del televoto, sulla “promozione” dei cantanti alla prossima puntata, quella della finale.

    - Guarda l’ingresso dei coach di The Voice>>

    La serata parte subito forte con un grande ospite internazionale, il dj e producer tedesco Robin Schulz che con la sua musica elettronica si esibisce insieme ai talenti di The Voice, che prestano le loro voci in Prayer in C e Headlights

    - Guarda l’esibizione di Robin Schulz con i talenti di The Voice>>

    La serata è aperta dalle due “ragazzacce” del #TeamPelù. Prima ad esibirsi è Roberta Carrese che porta sul palco della semifinale una personalissima e rockeggiante versione del successo di Loredana Berté Sei Bellissima. Per coach Pelù Roberta ha mostrato una grandissima maturità nonostante i suoi vent’anni, “el Diablo” si dichiara, inoltre, estremamente soddisfatto del percorso fatto dalla ragazza

    - Guarda l’esibizione di Roberta Carrese, Sei bellissima>>

    E’ arrivato il momento dell’energia rock di Ira Green. Per la cantante campana c’è l’iconico successo dei Deep Purple, Smoke on the Water. E l’applauso è assicurato. J-Ax si dice “ribaltato” dalla performance e dalla voce massiccia della ragazza, anche Piero si complimenta con la sua ragazza che gli ha consentito di portare il grande rock sul palco di The Voice

    - Guarda l’esibizione di Ira Green, Smoke on the Water>>

    1

    I talenti con Robert Schulz

    Eccoci al momento che tutti aspettano fin dall’inizio del programa, quello degli Inediti. Le canzoni che sono state scritte per i semifinalisti quest’anno sono “cucite” sulle esperienze, le vite e i sentimenti dei talenti stessi.

    L’inedito di Roberta Carrese Racconta quello che Roberta ha sempre avuto paura di dire. La canzone si chiama La mia conquista ed è stata scritta a quattro mani con coach Pelù. Per Roby si tratta di un brano molto grintoso che rappresenta bene la cantante, mentre per il suo coach è solo un indizio di quello che la ragazza può ancora dare.

    - Ascolta l’inedito di Roberta Carrese, La mia conquista>>

    La canzone inedita di Ira Green parla dei sentimenti dei giovani che si sentono inadatti e che per questo cercano di essere copie di modelli a volte negativi. Il brano si intitola Il tuo no e vede lo zampino, nella scrittura, del coach Piero Pelù. Noemi trova la canzone bellissima, Ira molto brava ed apprezza il tocco di Pelù nel pezzo

    - Ascolta l’inedito di Ira Green, Il tuo no>>

    Questa sera, dato che la posta in gioco è molto alta, il regolamento prevede un percorso diverso rispetto alle altre puntate dei Live Show. Al coach viene chiesto di assegnare, infatti, partendo da un monte di 100 punti, 60 punti ad un cantante e 40 ad un altro. Questi punti saranno poi sommati a quelli del televoto per decidere quale tra i due cantanti andrà in finale. Per il suo team Piero ha deciso di premiare con 60 punti Ira e con 40 Roberta, ma il televoto ribalta il giudizio del coach promuovendo alla finale Roberta Carrese.

    - Rivedi il verdetto del #TeamPelù>>

    Secondo team a salire sul palco è il #TeamNoemi. A rompere il ghiaccio è l’italo-americana Keeniatta che canta The Edge of Glory successo di Lady GaGa. Per J-Ax la cantante “fa i fuochi d’artificio” con la sua voce, secondo Francesco questa è stata la sua esibizione migliore, con poche fioriture vocali e tanta sostanza mentre Roby loda il suo modo teatrale di muoversi, molto Broadway.

    - Guarda l’esibizione di Keeniatta, The Edge of Glory>>

    Secondo a entrare in scena è il diciassettenne italo-francese Thomas Cheval. Per il ragazzo, timido e riservato, il successo di Adele Someone Like You che interpreta con la sua voce calda. Piero sottolinea la maturazione del giovane cantante, per Roby Thomas si prepara ad avere un futuro luminoso mentre per coach Noemi c’è una grande soddisfazione. La “Rossa” ritiene che pochi al mondo sarebbero stati in grado di ben figurare come ha fatto lui con un pezzo di Adele

    - Guarda l’esibizione di Thomas Cheval, Someone Like You>>

    Keeniatta

    Keeniatta

    L’inedito di Keeniatta racconta la sua perseveranza nel continuare a bussare alle porte della vita per realizzare i propri sogni. Il brano si intitola On my own e per Piero si tratta della canzone adatta alla cantante, mentre s econdo Noemi, data la difficoltà del pezzo, Keeniatta è l’unica a poterlo cantare.

    - Ascolta l’inedito di Keeniatta, On my own>>

    Il brano scritto per Thomas da Axel Pani, nipote della grande Mina, si chiama Allons dancer e racconta dell’ingresso di una ragazza nella vita di un giovane che sconvolge la sua vita. Piero dice che con Thomas finalmente lingua, stile e cultura francese e anglofona arrivano a The Voice, per lui la canzone è perfetta e adatta al giovane cantante, mentreNoemi trova molto interessante il fatto che il testo della canzone sia metà in italiano e metà in francese

    - Ascolta l’inedito di Thomas Cheval, Allons dancer>>

    E’ il momento del secondo grande ospite internazionale della serata, l’americano Jason DeRulo che canta Talk Dirty successo di qualche anno fa insieme ai due talenti del #TeamNoemi Thomas Cheval e Keeniatta facendo vibrare lo studio

    - Guarda l’esibizione di Jason DeRulo con i talenti di The Voice>>

    Siamo ai verdetti anche per Noemi. La “Rossa” dichiara di essere quest’anno più in difficoltà degli anni scorsi perché ritiene i suoi cantanti molto talentuosi e vorrebbe non pesare così tanto sul loro destino. Il coach decide di premiare con 60 punti Thomas mentre i restanti 40 vanno a Keeniatta. Per Noemi la cantante italo-americana è già una performer pronta mentre il giovane italo-francese va incoraggiato per la sua età e la sua, iniziale, insicurezza. Arrivano i risultati del Televoto, per il pubblico merita la finale proprio Thomas Cheval confermando la decisione del coach

    - Rivedi il verdetto del #TeamNoemi>>

    Terza squadra ad esibirsi in questa semifinale è il #TeamPelù. Prima a salire sul palco è la giovanissima Carola Campagna per lei c’è The Circle of Life brano scritto da Elton John per il capolavoro Disney Il Re Leone. Roby trova l’esibizione di grande effetto con un brano azzeccato alla voce della ragazza, Francesco trova la cantante molto matura, Piero loda la voce e la personalità della ragazza che, essendo ancora molto giovane, ha tanta strada davanti, anche Noemi sottolinea la maturità e il controllo vocale mostrato da Carola. Per coach J-Ax il talento della giovane “non lascia scampo” e trova che quello del musical potrebbe essere uno sbocco artistico plausibile per la sua carriera

    - Guarda l’esibizione di Carola Campagna, The Circle of Life>>

    Segue Sara Vita Felline. Per la cantante salentina c’è Non voglio mica la luna brano cantato a Sanremo da Fiordaliso su testo di Zucchero. Roby ha trovato l’esibizione molto divertente, tanto da fargli scappare un “urletto”, J-Ax sottolinea la crescita della ragazza, di settimana in settimana, che l’ha portata a trovare una particolare identità nelle sue esibizioni tutte caratterizzate da una certa allegria

    - Guarda l’esibizione di Sara Vita Felline, Non voglio mica la luna>>

    Thomas Cheval

    Thomas Cheval

    Eccoci agli inediti del #TeamJAx. Se solo di Carola Campagna parla dei problemi degli adolescenti, delle loro incertezze e della fretta di crescere. La canzone vede la collaborazione di coach J-Ax, per Roby la composizione musicale è di grande fattura e accompagna bene la voce di Carola, mentre J-Ax sottolinea la sua personale difficoltà nel dover scrivere il testo per una ragazza adolescente che sta per diventare donna

    - Ascolta l’inedito di Carola Campagna, Se solo>>

    L’inedito di Sara Vita Felline si chiama Brave Ragazze e racconta la voglia di divertirsi delle ragazze. La canzone è molto divertente, per Noemi è “l’inno generazionale delle ragazze con una profusione di ormoni devastante”, Piero si dice addirittura sorpreso dalla svolta punk-pop di Sara mentre J-Ax, ancora una volta autore del testo, sottolinea il carattere spiritoso e la particolare prospettiva femminile narrata dal brano

    - Ascolta l’inedito di Sara Vita Felline, Brave Ragazze>>

    Terzo ospite della serata è una delle voci che caratterizzeranno la prossima estate Alvaro Soler che, insieme ai due semifinalisti del #TeamJAx canta El mismo sol

    - Guarda l’esibizione di Alvaro Soler con i talenti di The Voice>>

    Arriva il momento dei verdetti anche per il #TeamJAx. La preferenza di coach JAx va a Carola Campagna con 60 punti mentre Sara Vita si aggiudica i restanti 40. “Lo Zio” argomenta la sua scelta sottolineando la crescita di Carola ma soprattutto svelando che la ragazza sarà la voce italiana delle canzoni del prossimo cartone Disney. Arriva la busta col verdetto del Televoto, il pubblico conferma il pensiero di J-Ax scegliendo di portare in finale proprio Carola

    - Rivedi il verdetto del #TeamJAx>>

    La serata riprende con il ritorno sul palco di Jason DeRulo. Il cantante americano presenta per la prima volta in Italia il suo nuovo singolo Want to want me tratto dall’album di prossima uscita Everything is 4

    - Guarda la performance di Jason DeRulo>>

    Ultimo team ad esibirsi in questa semifinale è il #TeamFach. Prima a salire sul palco è Sarah Jane Olog che si esibisce con il successo di Beyoncé If I were a Boy. Per Noemi la ragazza ha reso ancora più bella la canzone, per Piero ha mostrato sicurezza e precisione, per J-Ax si tratta della cantante più “professionista” rimasta nello show

    - Guarda l’esibizione di Sarah Jane Olog, If I were a Boy>>

    Segue Fabio Curto. Il cantante questa sera porta una sua versione del classico firmato Mogol-Battisti, Emozioni, l’interpretazione è talmente intensa che Roby piange durante tutta l’esibizione. Per Piero si è trattato di un momento estremamente emozionante, Francesco sottolinea il passato di cantante di strada del ragazzo e come questo si sia coniugato con l’interpretazione resa, lo stesso concetto è ribadito da Roby, ancora in lacrime.

    - Guarda l’esibizione di Fabio Curto, Emozioni>>

    Jason DeRulo

    Jason DeRulo

    E’ il momento degli inediti anche per i semifinalisti del #TeamFach. Nel brano scritto per Sarah Jane, The Cycle si parla di una mancanza, quella del nonno, che ha significato molto per la cantante. Roby si commuove ancora, pensando anche all’esperienza dolorosa che ha portato alla scrittura del brano e sottolinea che, da questo momento, oltre ad essere una grande interprete Sarah si rivela anche un’ottima cantautrice

    - Ascolta l’inedito di Sarah Jane, The Cycle>>

    Il brano inedito di Fabio Curto si chiama L’ultimo esame e racconta della vita di strada fatta dal giovane, esperienza che gli ha regalato tanto ma che gli ha anche tolto molto. Francesco dichiara di essere orgoglioso di aver scelto di partire dalle esperienze di vita dei ragazzi per scrivere le parole degli inediti, Roby mette l’accento sull’umiltà di Fabio che ha deciso di mettersi completamente a nudo durante questa esperienza nel talent

    - Ascolta l’inedito di Fabio Curto, L’ultimo esame>>

    Ultimo ospite internazionale è il musicista, dj e producer norvegese Kygo che presenta a The Voice Firestone brano che sta spopolando su tutte le radio

    - Guarda l’esibizione di Kygo>>

    Siamo arrivati al momento del verdetto anche per il #TeamFach. Roby e Francesco decidono di assegnare 60 punti a Fabio. Per i coach l’obiettivo di Sara era arrivare all’inedito ed è stato soddisfatto mentre ritengono Fabio meritevole di continuare il sui percorso. Il pubblico, tramite il televoto conferma la preferenza dei Facchinetti, permettendo così a Fabio di avanzare verso la finale

    - Rivedi il verdetto del #TeamFach>>

    Manca poco per scoprire chi sarà la voce di questa edizione di The Voice of Italy. Appuntamento a mercoledì 27 maggio alle 21:10 su Rai2 per la finale

  • 19/5/2015 ore 18:00

    Ricorrenze, Radio3 celebra i 750 anni di Dante

    Commenti 0

    radioIl 22 maggio tutta l’Italia si inchina davanti al genio di Dante Alighieri. In occasione del 750esimo anniversario della nascita del padre della “Divina Commedia”, andranno in scena manifestazioni ed eventi in Italia e all’estero.

    Anche Radio3 celebra l’anniversario e rende omaggio al poeta con una selezione di pregiate proposte d’archivio e un nuovo programma in sei puntate, Dante 7.5.0., in onda il sabato dal 23 maggio al 27 giugno alle 18.00.

     

     

    Dante 7.5.0.
    Il sommo poeta e la Divina commedia “parlano” ancora alla nostra realtà? Quanto ci riguardano i versi della Commedia? Partendo da questi interrogativi, Radio3 intraprende una riflessione sull’attualità dell’opera dantesca e affronta un viaggio negli “inferni“, “purgatori” e “paradisi” dei nostri giorni: dall’inferno di chi lotta, ad esempio, per raggiungere le nostre coste al purgatorio di chi è in sospeso tra la vita e la morte in un pronto soccorso, per finire al paradiso di chi, come Luca Parmitano, ha quasi “toccato le stelle”.
    Visita il sito del programma

    A raccontare gli inferni, i purgatori e i paradisi non sono quindi dantisti, filologi o critici letterari ma coloro… che si sono trovati a viverli in prima persona.
    Tanti gli incontri: in ogni puntata “viaggiatori” più o meno noti leggono brani dalla Commedia inframezzati da molti ascolti d’archivio.
    Un programma di Susanna Tartaro

    Segui il programma in diretta, il sabato alle 18.00
    Dopo la diretta scarica il podcast

     

     

    Viaggio intorno a Dante
    Dal 10 maggio Radio3 propone inoltre una selezione di audio d’archivio trasmessi all’interno de La Grande Radio, ogni domenica alle 18.00, e pubblicati anche in esclusiva sul web all’interno di Memoradio.
    Fra i materiali di repertorio, gli interventi di autorevoli critici letterari con attenzione focalizzata sul canto XXVI° dell‘Inferno e l’incontro con Ulisse. A fare da guida il critico Franco Fortini, il filosofo Massimo Cacciari, lo studioso Natalino Sapegno e la voce di Vittorio Sermonti.
    Riascolta le puntate de La Grande Radio
    Riascolta gli archivi di Memoradio

  • cirque_blogAllenamenti, riscaldamento, errori, prove costume, trucco, momenti di gioco e di relax. Tutto questo accade dietro le quinte del grande spettacolo “Alla Vita!” dedicato al tema “Nutrire il pianeta – Energia per la vita”, che il Cirque du Soleil, la straordinaria macchina di sogni che ha rivoluzionato il circo contemporaneo, porta in scena all’Open Air Theatre di Expo Milano 2015.

    Lo racconta l’emozionante ed esclusivo viaggio nel backstage dello show – per la prima volta le telecamere hanno potuto seguire così a lungo la preparazione di uno spettacolo del Cirque de Soleil – che Rai Expo propone con lo speciale

    “Alla Vita! Dietro le quinte del Cirque du Soleil” di Andreana Saint Amour e Diego Magini, in onda il 21 maggio alle 24:05 su Rai2.


    Guarda il promo >>

     

    cirque2_blogStorie di vita e abilità circensi si intrecciano per mettere a fuoco il progetto che ha impegnato gli autori, i tecnici e gli scenografi per ben due anni e che, oltre agli artisti del Cirque, coinvolge anche giovani italiani. Talenti che hanno partecipato ad audizioni diventate un momento di forte scambio creativo. Per alcuni di loro è un sogno che diventa realtà: “Il provino è durato otto ore, è stato un bel lavoro” dice Alessandro Vallin, clown. “Abbiamo portato dei pezzi nostri e poi c’è stato un lavoro di gruppo: abbiamo ballato e improvvisato molto. Già aver fatto solo quello è stata una grande esperienza”.  Nel documentario alle immagini si alternano le voci di clown, equilibristi, acrobati, attori e danzatori, ma anche degli addetti ai lavori “veterani” del Cirque du Soleil, che hanno avuto il difficile compito di mettere insieme artisti con storie di vita e di lavoro molto diverse. Tutto all’insegna del buon umore. “È probabilmente la produzione più grande che abbiamo mai realizzato per il più grande teatro all’aperto in cui abbiamo lavorato”, racconta Yasmine Khalil, produttore del Cirque du Soleil. “Non smetteremo mai di provare. Quando ti esibisci per la prima volta davanti al pubblico ti nutri delle sue reazioni. E questo sicuramente contribuisce all’evoluzione del processo creativo“.
    cirque3_blogNel racconto del grande evento, che sarà rappresentato dal 15 maggio al 30 agosto all’Open Air Theatre di Expo Milano 2015, anche la storia del Cirque du Soleil, fondato a Montreal nel 1984 da Guy Laliberté con appena venti artisti di strada, oggi società leader nel settore dell’entertainment con cinquemila dipendenti, di cui milletrecento artisti di cinquanta nazionalità diverse.

     

    SEGUI IN WEB STREAMING VENERDì 21 MAGGIO ALLE 24:05 >>